Udine, 60 quintali di latte contaminato: 1 arresto e 3 aziende sospese

Udine, 6 giu. (LaPresse) - Il Nas di Udine, a conclusione di un'articolata attività d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine e dal sostituto procuratore Marco Panzeri ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di uno dei responsabili del Consorzio Cooperativo Latterie friulane perché, in concorso con altri 13 indagati, adulterava partite di latte destinate all'alimentazione. Latte prodotto da allevatori consorziati, infatti, veniva miscelato con latte contaminato da aflatossine M1 in misura superiore al limite di legge consentito tanto da essere pericoloso per la salute pubblica.

Nel corso della mattinata sono state eseguite otto perquisizioni tra Friuli Venezia Giulia (province di Udine e Trieste) e Veneto (provincia Treviso) a cui hanno partecipato anche i Carabinieri dei Nas di Udine e Treviso e i colleghi dei comandi provinciali di Udine, Trieste e Treviso. Il costante monitoraggio del settore lattiero-caseario ha permesso di accertare tra gennaio e maggio di quest'anno che l'arrestato, con la complicità dei propri vertici aziendali, con il contributo del responsabile e degli addetti al laboratorio di analisi del consorzio e con il concorso di un autista addetto al trasporto del latte e di alcuni allevatori consorziati, riusciva a eludere i controlli sul latte contaminato, addizionandolo ad altre partite, incurante del probabile danno alla salute dei consumatori.

L'attività investigativa ha portato inoltre: alla chiusure di 2 depositi di stoccaggio latte perchè privi dei requisiti igienico strutturali; alla sospensione del conferimento del latte - per 3 aziende - per non idoneità ai fini alimentari (presenza di aflatossine oltre i limiti consentiti) e alla conseguente distruzione di 60 quintali di latte; alla contestazione di sanzioni amministrative per oltre 20mila euro.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata