Ucraino ucciso mentre cercava di sventare una rapina: confessano i due fermati

Napoli, 5 set. (LaPresse) - Hanno confessato i due fermati per l'omicidio di Anatolij Korol, il 38enne ucciso durante una rapina in un supermercato di Castello di Cisterna, nel napoletano, sabato scorso davanti alla figlia. Korol aveva avuto il coraggio di affrontare a viso aperto i malviventi. Lo conferma il procuratore Paolo Mancuso. Si tratta di Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, fratellastri, fermati questa notte in Calabria.

Intanto questa mattina i carabinieri hanno effettuato delle perquisizioni nel rione Cisternina dove hanno trovato un fucile mitragliatore, una pistola e delle munizioni. Le armi, perfettamente oliate e pronte all'uso, sono state repertate e saranno inviate al raggruppamento investigazioni scientifiche dell'arma per gli accertamenti balistici.

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