Turisti corrieri droga ignari: 18 arresti

Piacenza, 11 ott. (LaPresse) - Sgominata dai carabinieri di Fiorenzuola d'Arsa (Piacenza) una banda dedita allo spaccio di droga nel piacentino, nel pavese e nel lodigiano. Diciotto gli arresti eseguiti. Si rifornivano di droga in Marocco e la trasportavano attraverso la Spagna. In diversi episodi, gli investigatori hanno accertato che per il trasporto dei narcotici gli arrestati si recavano in Marocco e adescavano ignari turisti italiani, ai quali fornivano ospitalità. Negli ultimi giorni di villeggiatura chiedevano in prestito l'autovettura e la imbottivano di droga che veniva poi recuperata quando gli ignari turisti giungevano in Italia. Il sistema consentiva ai trafficanti di trasportare lo stupefacente senza il timore di subire controlli di polizia e di essere individuati in caso di sequestro.

Nelle province di Piacenza, Pavia e Lodi, i militari col supporto di un elicottero del 13esimo nucleo di Forlì e del nucleo cinofili di Bologna, a conclusione di prolungata attività investigativa, avviata a settembre 2010, che aveva già portato all'arresto in flagranza di reato di 12 persone e al sequestro di 15 chilogrammi di hashish e di 150 grammi di cocaina, ieri ha dato esecuzione a 18 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti di origine marocchina.

L'operazione, denominata 'Re matto' condotta dai carabinieri e coordinata dal pm della procura della Repubblica di Piacenza Antonio Colonna, ha consentito di individuare il gruppo di trafficanti di cocaina e hashish, che immetteva consistenti quantitativi di sostanza stupefacente sul mercato delle tre province del nord Italia, con un giro accertato di circa 90 chili ogni 2 giorni. Numerose le perquisizioni eseguite anche con l'ausilio dei cani antidroga e di antiesplosivo. Gli arrestati sono stati tradotti presso le case circondariali di Piacenza, Pavia e Lodi.

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