Trento, prete giustifica pedofili in tv: Posso capirli, omosessualità no

Trento, 6 ott. (LaPresse) - "Io la pedofilia posso capirla, l'omosessualità non lo so". A dichiararlo è don Gino Flaim, collaboratore pastorale della chiesa di San Pio X a Trento, in un'intervista a La7 durante la trasmissione 'L'aria che tira'. "Perché io sono stato tanto a scuola e i bambini li conosco. Purtroppo ci sono bambini che cercano affetto, perché non ce l'hanno in casa. E magari se trovano qualche prete, può anche cedere insomma. E lo capisco questo", ha aggiunto don Flaim.

Quando gli viene chiesto se praticamente sono un po' i bambini la causa, dice: "Buona parte sì". Alla domanda se le accuse verso la pedofilia siano ingiustificate, il sacerdote risponde: "Accusa è un peccato e come tutti i peccati vanno accettati anche". L'intervista riprende toccando nuovamente il tema dell'omosessualità. "Non ho conoscenze dirette - afferma il prete - non saprei dire. Che ci sia non mi faccio meraviglia, perché la chiesa è una comunità di peccatori. Non per niente Gesù Cristo è morto per i peccati. Anche qui non so perché. Perché le malattie sono, vengono".

Quindi gli viene chiesto se considera l'omosessualità come una malattia e Flaim ribatte: "Credo proprio, penso di sì". "Chi vive in questa situazione di pedofilia o di omosessualità, penso che dentro provi una certa sofferenza, perché si vede un po' diverso dagli altri e che cerchi di venirne fuori, perché è umano questo", conclude.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata