Trento, hackeravano e-mail aziendali per sottrarre denaro: 12 denunce

Smantellata banda di cybercriminali dalla polizia

(LaPresse) - Si chiama la tecnica del Bec (Business email compromise: truffa della compromissione della email aziendale) ed è uno dei più innovativi sistemi utilizzati per fare frodi informatiche. Attraverso sofisticati sistemi di hackeraggio, bande di cyber criminali prendono di mira le caselle di posta elettronica di aziende e professionisti, per controllarle segretamente e fare in modo che riescano a inviare messaggi ai loro clienti, vittime delle 'truffe', per dirottare pagamenti relativi all'acquisito di bene e servizi nelle mani dei sodalizi criminosi. Questa volta nella 'rete informatica' sono finite una società trentina (fornitore) del settore siderurgico ed una società bosniaca (cliente), che da alcuni mesi portavano avanti una trattativa per la cessione, da parte dell'azienda italiana, di un costoso macchinario industriale. Smantellata una banda di 12 cyber criminali. Si tratta di 5 italiani, un rumeno, 2 nigeriani, un pakistano, un egiziano, un senegalese e un cingalese, denunciati a vario titolo per frode informatica e riciclaggio con l'aggravante del reato transnazionale. Sottratti 600mila euro che sarebbero stati riciclati attraverso società italiane, bulgare, polacche, ungheresi, slovene e del Regno Unito. Uno degli indagati è risultato percettore di reddito di cittadinanza.