Tragedia Pollino, aperte due inchieste. Capo protezione civile da feriti e soccorritori
Borrelli in visita a Castrovillari e a Civita. Il Papa: "Vicino alle vittime di Raganello e alle loro famiglie"

Trovati tutti i dispersi e fatto il conto delle vittime, a Castrovillari è il giorno del dolore dopo che l'esondazione del torrente Raganello del Parco del Pollino ha provocato la morte di 10 persone. Due le inchieste per accertare le responsabilità della tragdia: una giudiziaria e una amministrativa.

La procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un'inchiesta per accertare eventuali risvolti penali, coordinata dal procuratore Eugenio Facciolla. Omicidio e lesioni colpose, inondazione e omissione di atti di ufficio. Sono questi i reati ipotizzati nel fascicolo, al momento senza indagati anche se la lente degli inquirenti si concentrerà presto sulle istituzioni responsabili della riserva a cominciare dall'Ente che la gestisce e i quattro Comuni che ne fanno parte (San Lorenzo Bellizzi, Civita, Cerchiara di Calabria e Francavilla). Contemporaneamente anche il ministro del'Ambiente Sergio Costa ha annunciato l'apertura di un fascicolo amministrativo alla prefettura di Cosenza

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