Tossicodipendente picchia la madre anziana nel cuneese: denunciato

Cuneo, 6 apr. (LaPresse) - Ieri sera due gazzelle del Radiomobile dei carabinieri della compagnia di Alba in provincia di Cuneo sono intervenute al quartiere della Moretta presso l'abitazione di una vedova pensionata 75enne che vive col figlio, un 44enne disoccupato e pregiudicato con problemi di tossicodipendenza. Il figlio, da poco meno di un mese uscito da una comunità terapeutica di recupero per tossicodipendenti, è tornato a casa in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta molto probabilmente ad una crisi d'astinenza, e se la è presa, senza alcun motivo, con l'anziana madre. Ha iniziato ad inveire contro di lei minacciandola anche di morte, sino a picchiarla con calci e pugni tanto da attirare l'attenzione dei vicini di casa. Un operaio 50enne, che abita nello stesso stabile, è entrato in casa loro nel tentativo di calmarlo ma, a sua volta, è stato preso a pugni anche lui ed ha quindi richiesto l'intervento dei carabinieri arrivati poco dopo. Sia la madre del tossicomane che il vicino di casa se la sono cavata con qualche giorno di prognosi dopo essere stati entrambi curati dai sanitari del pronto soccorso dell'Ospedale San Lazzaro di Alba. In caserma poi la mamma, dopo una iniziale ritrosia a denunciare i fatti, ha sporto denuncia insieme al suo vicino intervenuto per calmare il figlio.

In particolare dal racconto della pensionata è emersa una situazione di forte disagio familiare e violenza domestica riconducibile alle ripetute aggressioni, sia verbali che fisiche, che era costretta a subire da quando suo figlio era uscito dalla comunità. I carabinieri hanno poi raccolto anche la deposizione di altri loro vicini di casa che confermavano sostanzialmente quanto denunciato dalla pensionata. Il tossicodipendente è stato denunciato alla procura della Repubblica di Alba per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni personali aggravate e minacce. E' molto probabile che l'Autorità giudiziaria, sulla scorta dell'informativa di reato trasmessa dai carabinieri, emetta a carico dell'indagato un provvedimento cautelare di ripristino del ricovero in una comunità terapeutica per evitare che faccia ancora del male alla madre.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata