Torna a Milano il Wired Next Fest, il luna park dell'innovazione
Tra gli speaker più attesi Julian Assange, Emma Bonino e Gabriele Salvadores

Dal 27 al 29 maggio torna a Milano il Wired Next Fest, il festival dell'innovazione organizzato da Wired Italia. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, si tiene come negli anni precedenti ai Giardini Indro Montanelli. "Dall'invenzione della ruota a internet, fino alle ultime scoperte della genetica, le innovazioni hanno un unico comune denominatore - spiega il direttore di Wired Italia Federico Ferrazza - cambiano il nostro rapporto con il tempo". E proprio alla 'quarta dimensione', e a come cambia il nostro modo di percepirla, è dedicata questa nuova edizione milanese. Con due obiettivi, "ispirare ed emozionare", mettendo al centro "tecnologia ed esperienza". Previsti incontri con più di 150 relatori sui tre palchi allestiti.

Tra gli speaker attesi il fondatore di Wikileaks Julian Assange, il giurista e fondatore di Creative Commons Lawrence Lessig, l'ex ministro Emma Bonino, il ministro Maurizio Martina, l'oncologo Umberto Veronesi, i candidati sindaco di Milano Giuseppe Sala e Stefano Parisi, il presidente Alitalia Luca Cordero di Montezemolo. Ma anche il fumettista Milo Manara, i registi Gabriele Salvadores e Stefano Sollima e molti altri. Per tre giorni, scienziati, divulgatori e imprenditori discuteranno di startup, innovazione e futuro.

Ampia la proposta di workshop: dalle gare di droni ai laboratori di stampa 3D, dalle simulazioni di volo alla realtà virtuale. Spazio al divertimento anche con concerti e performance artistiche. A partire, venerdí 27, dallo show dei Subsonica, band che festeggia nell'occasione 20 anni di carriera con diversi ospiti, tra cui Daniele Silvestri. Sabato 28 è invece il turno di due protagonisti della scena rap italiana, Fabri Fibra e Marracash, per la prima volta in concerto insieme. Tutti gli incontri, che su tengono anche presso il Museo civico di storia naturale e il Planetario, sono ad accesso libero e gratuito.

Per Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del comune di Milano, partner del festival, si tratta di "un appuntamento ormai atteso come una tradizione" a Milano e che "si colloca all'intersezione tra presente e futuro, tra innovazione e società, tra nuove tecnologie e antichi valori". "Da tre anni - commenta Cristina Tajani, assessore milanese per il Lavoro e lo Sviluppo economico - il festival è terreno di confronto e incontro tra l'amministrazione e Wired con sintonia su temi come le smart city, le startup, i temi etici e della scienza della vita. Oggi con la sfida di Human Technopole l'elemento di Milano come città della scienza è ancor più centrale". Il festival vedrà quest'anno per la prima volta una seconda edizione, a Firenze, che andrà in scena a Palazzo Vecchio il 17 e il 18 settembre.

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