Torino, vertice Ue: hashtag #civediamol'11# diventa #ci vediamopoi#

Torino, 19 giu. (La Presse) - Da #civediamol'11# a #ci vediamopoi#. I movimenti antagonisti e quello No Tav prendono atto dello spostamento del vertice dell'Ue sulla disoccupazione giovanile previsto per l'11 luglio a Torino e rinviato a novembre (forse a Bruxelles) e rilanciano la mobilitazione a data e luogo da destinarsi. L'unico appuntamento fisso per ora è un incontro, domenica 22 giugno alle 14 all'Università di Torino, per confrontarsi su "resistenza al piano casa e l'estate di lotta Notav che partirà a luglio in Val Susa".

"Ci vedremo un'altra volta" scrivono i No Tav su notav.info, ricordando che "i movimenti stavano lavorando da tempo sulla mobilitazione, compresi i notav, e la pressione stava salendo con lo slogan #civediamolundici, un modo chiaro di dare appuntamento ai signori dell?Europa nelle piazze di Torino, proprio quella città scelta per il vertice perchè 'modello sul tema' come aveva detto Renzi". "La realtà - scrivono - non la possiamo conoscere ma leggendo gli articoli di oggi, dove tutti si premurano a dire che il vertice non è stato spostato per le annunciate manifestazioni, fa pensare. Così come la soddisfazione del Siap, uno dei sindacati di polizia, che promuove lo spostamento visto che agli agenti erano stati negati i giorni di ferie per tutto il mese di luglio. Senza esagerare ci viene da dire: paura eh? Perchè venire in una città che vive una realtà sociale difficile, con i movimenti di lotta molto forti, con la Valsusa dei notav a due passi, non è cosa semplice. E soprattutto venire a dire cosa? Con che coraggio avrebbero parlato di disoccupazione giovanile, con che ricette a parte l?austerity e le belle parole?". "Ci vedremo un?altra volta evidentemente - concludono - magari Van Rompuy e Renzi conosceranno più da vicino i notav o non li vorranno proprio conoscere?".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata