Torino, approvato odg "No Tav". Fassino e il Pd espulsi dall'aula

Protesta e presidi contrapposti fuori dal Comune. Assente Chiara Appendino. L'ex sindaco: "Ha la coda di paglia"

L'odg dei 5 stelle in cui si chiede alla giunta e alla sindaca di Torino, Chiara Appendino, di impegnarsi a chiedere al governo lo stop alla Tav (la linea ferroviaria Torino-Lione) è stato approvato dal Consiglio comunale. Prima del voto i consiglieri del centrosinistra erano stati espulsi dall'aula. Due i voti contrari, 23 a favore. La sindaca non era presente in aula. Fuori, manifestazioni contrapposte e tanta tensione.

Due i presìdi: da una parte esponenti del movimento No Tav, dall'altra il presidio degli imprenditori (nove associazioni: Api Torino, Unione Industriale Torino, Amma, Ascom Torino, Confesercenti Torino, Confartigianato Torino, CNA Torino, Ance, Aniem Confapi Torino) a favore dell'alta velocità insieme a esponenti della Cisl e di Forza Italia. La tensione cresce a colpi di slogan e i toni si alzano. Un gruppo sventola bandiere No Tav: e grida slogan: "La Valsusa non si abusa". Un cordone di polizia presidia l'ingresso al Comune. I presidenti delle associazioni imprenditoriali favorevoli alla Tav hanno anche incontrato il gruppo di M5S.

Il consiglio comunale - Il consiglio comunale si è aperto ma è stato subito sospeso. Era da poco cominciata la seduta e i consiglieri del Pd hanno mostrato striscioni con la scritta 'Sì Tav': la consigliera dem Maria Grazia Grippo che mostrava un cartello con scritto 'Torino dice 'sì' al Tav, Torino dice basta', è stata espulsa dall'aula dal presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci. A seguire anche gli altri consiglieri Pd, tra cui l'ex sindaco Piero Fassino. Accompagnati fuori dall'aula anche tutti gli altri consiglieri di centrosinistra. La seduta è stata poi ripresa. "È la prima volta - ha commentato Fassini - che vengo espulso, capita anche questo",

Fuori dal palazzo comunale, Fassino ha anche commentato l'assenza di Chiara Appendino (a Dubai per gli incontri con gli imprenditori arabi): "Dire no al Tav è farsi tagliare fuori. L'assenza della sindaca Chiara Appendino è un fatto grave, vuol dire avere una grande coda di paglia  Bisogna chiedere ad Appendino cosa chiederà" a Dubai "agli investitori visto che la sua linea è dire 'no' a tutto", aggiunge Fassino.

 

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