Torino, amministratore delegato cronometra pausa pranzo alla dipendente: arrestato per stalking
Torino, amministratore delegato cronometra pausa pranzo alla dipendente: arrestato per stalking

La donna si è rivolta prima a un centro antiviolenza e poi alla polizia

Vittima di stalking da parte del suo datore di lavoro. Una donna si è rivolta a un centro antiviolenza e poi alla polizia per denunciare l'amministratore dell'azienda per la quale lavorava nel torinese: il 56enne è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Centro. “Io sono il padrone di questa azienda e vi do lo stipendio. Voi dovete fare quello che dico io” era una delle frasi pronunciate dall'uomo.

La vicenda

La donna si occupava delle risorse umane in una nota azienda di tecnologia dove uno dei soci aveva iniziato a perseguitarla con telefonate a tutte le ore, monitorando e cronometrando i tempi della sua pausa pranzo e arrivando a costringerla a tenere aperta la porta del suo ufficio e, in un secondo momento, facendole sparire il pc e la maniglia della porta dalla stanza di lavoro. La donna dopo alcuni mesi di vessazioni ha iniziato a soffrire di attacchi di ansia e panico che la hanno costretta a stare a casa dal lavoro: durante questo periodo, l'amministratore le aveva fatto pervenire una lettera di licenziamento, poi revocata dall'altro socio aziendale, che non era a conoscenza del provvedimento. Al suo rientro la donna ha accusato un malore e chiamato il 118: secondo quanto ricostruito dagli agenti, in quell'occasione l'arrestato ha cercato di intralciare i paramedici, rendendo necessario l'intervento di una volante. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari per stalking e violenza privata, in esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino in data 16 Settembre 2020.

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