Torino, sequestri estrema destra: collegamenti con ultrà Juve

Torino, 9 lug. (LaPresse) - Materiale inneggiante al fascismo e al nazismo, coltelli a scatto, mazze, tirapugni, un machete, proiettili, manganelli telescopici, elmi nazisti, pistole giocattolo senza tappo rosso e diversi fucili e pistole per soft air. Oltre a vestiti, adesivi, stendardi, caschi riconducibili ai gruppi ultrà della Juventus (con particolare riferimento al sodalizio di estrema destra 'Drughi Giovinezza' e al gruppo 'Tradizione Antichi Valori').

E' parte del materiale che gli agenti della Digos torinese hanno sequestrato nelle 11 perquisizioni effettuate questa mattina a Torino e Ivrea nell'ambito di una più ampia indagine sui sodalizi dell'estrema destra oltranzista piemontese.

L'attività di indagine per il reato di apologia del fascismo era nata a seguito dell'esposizione lo scorso 22 maggio, in corso Unità d'Italia a Torino di uno striscione recante la scritta 'Spezza le catene dell'usura vota fascista vota forza nuova' (seguita dal simbolo del fascio littorio), la cui foto ritraente l'azione criminosa era stata anche postata sul profilo facebook di Forza Nuova Torino. Già lo scorso 20 giugno, nel corso di analoghe perquisizioni, era stato rinvenuto diverso materiale d'area inneggiante al fascismo e al nazismo che aveva portato al sequestro nella sede di Forza Nuova di mazze da baseball e di 25 scudi in plexiglass con simbologie di estrema destra.

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