Torino, sequestrate 240 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi
La discarica abusiva in un capannone industriale di Borgaro Torinese

La Guardia di finanza di Torino ha sequestrato 240 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi. I 'baschi verdi' hanno individuato nel comune di Borgaro Torinese un capannone industriale in evidente stato di dismissione utilizzato come discarica non autorizzata. Sul piazzale antistante, esteso per circa 8.000 metri quadri, ben visibili cumuli di rifiuti in evidente stato di abbandono. I finanzieri hanno identificato il proprietario e l'utilizzatore della discarica e, con l'ausilio di personale dell'Arpa Piemonte, hanno 'caratterizzato' i rifiuti, ovvero determinato il processo da cui avevano tratto origine. Gli accertamenti hanno confermato la grave pericolosità dei materiali derivanti, in parte, dall'attività di officina meccanica dedicata alla produzione e rilegatoria di volumi e pubblicazioni. Gli inquirenti, al termine dell'attività, hanno sottoposto a sequestro l'intera area, dove erano stoccati rifiuti speciali e pericolosi per circa 240 tonnellate, gran parte delle quali provenienti da lavori di demolizione. Sono state rinvenute, tra l'altro, lastre in fibra d'amianto, tubi al neon fluorescenti, materiale isolante e plastico altamente infiammabile nonché circa 6.000 kg di prodotti chimici da decontaminare e/o olii esausti. Sono stati deferiti all'autorità giudiziaria i due amministratori della società per deposito incontrollato di rifiuti.

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