Torino, padre bimbo ferito: Mai più mio figlio in piazza tra folla
Il piccolo Kelvin di 7 anni è in coma farmacologico dopo essere rimasto schiacciato dalla calca in piazza San Carlo

"Domani sveglieranno mio figlio" dal coma farmacologico "me lo hanno detto i medici. Ci hanno detto che sta un po' meglio". Lo ha detto il padre di di Kelvin, il bimbo di 7 anni in coma farmacologico dopo essere rimasto schiacciato dalla calca e gravemente ferito a seguito del panico scatenatosi ieri sera in piazza San Carlo a Torino. È stato ricoverato ieri sera per un trauma toracico al Regina Margherita, l'ospedale torinese infantile torinese, dove si trova il papà, Xinguang, cinese, 56 anni di cui 35 trascorsi a Torino a lavorare nella ristorazione, che ha la voce a volte rotta dall'emozione e dallo spavento mentre parla del suo bambino. Con il papà di Kelvin, nel reparto di rianimazione, anche la sorella del piccolo, Angela, 20 anni e la mamma. Col bambino c'era la sorella ieri sera quando si è scatenato il panico in piazza.

"Eravamo vicino al maxi schermo all'angolo con una via. Volevamo già allontanarci perché c'era troppa confusione. Ma è scoppiato il panico: tutti correvano. Mi ha aiutato a tirare fuori il mio fratellino dalla calca un uomo di colore e vorrei rintracciarlo per ringraziarlo - ha raccontato la sorella ancora sotto choc e feritasi ad un ginocchio - Tutta la gente gridava e correva".

Il papà di Kelvin prosegue il racconto: "E' venuta la sindaca" Appendino "a trovarlo e si terrà informata su come sta mio figlio. Kelvin è un bambino bravissimo, gli piacciono le scarpe della Juve, le maglie, i gadget: se voleva un regalo ci chiede sempre questo". Alla domanda se farebbe ancora andare suo figlio a un evento come quello in piazza ieri sera a Torino, per vedere una partita sul maxischermo, il papà di Kelvin risponde: "No, almeno finché sarà piccolo, fino a quando non avrà 18 anni".

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