Torino, neonata in coma: padre indagato per lesioni gravi
Il padre della neonata le avrebbe rotto varie costole e causato un trauma cranico perché la piccola non smetteva di piangere

"Piangeva, non sapevo come farla smettere", così il padre della bambina di due mesi ricoverata all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino confessa di aver causare il trauma cranico e la rottura di diverse delle costole della piccola, finita in coma. 

Erano stati i genitori, entrambi di Stoppiana, nella provincia di Vercelli, ad accompagnare la bimba in ospedale in gravi condizioni: non era la prima volta che veniva ricoverata, già a giugno il padre aveva detto che la piccola era caduta mentre la teneva in braccio, poi di nuovo per un herpes. Al terzo ricovero però sono scattati le indagini sulla madre, il padre e la nonna. L’uomo però ha ammesso le sue colpe: la Procura lo ha indagato con l'accusa di lesioni gravi e maltrattamenti

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