Torino, inaugurato giardino vittime di femminicidio

Torino, 25 nov. (LaPresse) - In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Comune di Torino ha inaugurato il 'Giardino vittime di femminicidio', situato nello spazio verde tra le vie Chambery, Cirenaica e Col di Lana, nella Circoscrizione 3. Alla cerimonia, che si è tenuta al liceo scientifico Carlo Cattaneo di via Postumia, a un isolato di distanza dal giardino, sono intervenuti il vice presidente del Consiglio comunale, Marta Levi, l'assessora alle Pari Opportunità, Ilda Curti, la presidente dalla Consulta femminile (che ha proposto l'intitolazione), Maria Pia Pianta, il presidente della Circoscrizione 3, Francesco Daniele, l'artista Raoul Gilioli e il sindaco Piero Fassino, che ha concluso gli interventi.

Levi ha ricordato i dati Istat secondo i quali circa un terzo delle donne italiane (tra i 16 e i 70 anni) sono state vittime di violenze fisiche o sessuali. Anche il numero delle morti è molto elevato. Fassino ha poi aggiunto che "le statistiche afferiscono di circa 170 uccisioni l'anno, e molto spesso nelle abitazioni". Dopo l'inaugurazione del giardino, con tanto di scoprimento della targa, nello spazio verde si è tenuta l'installazione-performance flash mob 'Pupillà 25/11 The Sacrifice' a cura di Rauol Gilioli, in collaborazione con gli studenti del liceo Cattaneo. Questi ultimi, posti a coppie mano nella mano, erano immobili e in silenzio, vicini a un totem sacrificale in cristallo nero, in cui in precedenza sono stati imprigionati a turno un ragazzo e una ragazza. Una giovane artista, durante la performance, ha intonato la commovente 'Gracias a la vida'.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata