Torino, follia in appartamento: 42enne uccide a mani nude conoscente

Torino, 5 set. (LaPresse) - Un uomo di 42 anni ha ucciso un coetaneo, a mani nude nel proprio appartamento al culmine di una lite. E' successo nel centro di Torino, in via Garibaldi 57, poco dopo le 22. L'omicida, Ettore Brachetto, una persona sorda, è già stato arrestato. La vittima si chiamava Michelangelo Nicotra.

Ad accorgersi per prima di quello che stava succedendo è stata una bambina che rientrava a casa con i genitori. Salendo le scale ha sentito le urla e ha iniziato a urlare a sua volta, chiedendo aiuto. Il padre ha tentato di sfondare la porta dell'appartamento del primo piano dal quale provenivano le urla, senza riuscirci. Da dietro la porta si sentiva un uomo gridare "aiuto mi vogliono ammazzare". I carabinieri, giunti sul posto, hanno sfondato la porta. Dentro hanno trovato la vittima in una pozza di sangue. Mentre i militari portavano via l'assassino, il padre della bimba, un ex infermiere, ha tentato di rianimare la vittima, ma senza successo.

Quando è entrato nell'appartamento, ha spiegato a LaPresse, ha trovato Michelangelo Nicotra tra mucchi di libri sparsi sul pavimento. E' probabile che l'omicidio sia stato preceduto da una colluttazione che ha fatto rovesciare una libreria.

Brachetto vive da solo e fa l'impiegato amministrativo. La vittima è di Torino e, secondo le prime informazioni, viveva anche lui da solo. Quando i carabinieri hanno sfondato la porta hanno sorpreso Brachetto mentre colpiva a morte Nicotra in soggiorno. I militari stanno ascoltando i vicini per ricostruire la dinamica dei fatti. Sembrerebbe trattarsi di una lite degenerata. Per interrogare l'omidida si attende un interprete del linguaggio dei segni.

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