Torino, due in manette per violenza sessuale e rapina

Torino, 12 lug. (LaPresse) - A conclusione di attività investigativa protrattasi per circa due mesi, la squadra mobile di Torino ha eseguito un'ordinanza di custodia in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Torino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini di origine marocchina di 25 e 47 anni, responsabili di violenza sessuale e rapina nei confronti di una prostituta di nazionalità cinese commessa il 4 maggio. Le indagini erano state avviate a seguito della denuncia presentata presso la sezione omicidi e reati sessuali della squadra mobile dalla cittadina straniera, dopo che era stata aggredita all'interno dell'abitazione utilizzata per l'esercizio della prostituzione, minacciata con un coltello, percossa, sottoposta a violenza sessuale e in seguito derubata dei telefoni cellulari, di denaro contante, di un televisore e di altri oggetti.

Lo scorso 4 maggio, intorno alle 15.30, dopo aver consumato un rapporto protetto l'uomo, dicendo di voler uscire dall'abitazione, apriva la porta d'ingresso dell'alloggio facendo entrare il compagno. Dopo essersi armati di un coltello e di una forchetta, prelevati dalla cucina dell'alloggio, i due hanno manifestato le loro reali intenzioni. Successivamente i due, non soddisfatti del bottino realizzato, hanno picchiato la donna e, con la forchetta, le hanno provocato ferite all'altezza della mandibola destra, quindi l'hanno immobilizzata, imbavagliata e, mentre uno le usava ancora violenza, il complice rubava gli altri beni dall'abitazione.

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