Torino, donna incinta colpita da ictus: salvati lei e feto

Torino, 7 lug. (LaPresse) - Colpita da ictus, una donna incinta di 41 anni è stata salvata dai medici dell'ospedale Molinette di Torino e la gravidanza non è stata compromessa. La mattina di otto giorni fa il compagno della donna, in stato di gravidanza al nono mese, non riusciva a svegliarla. La 41enne era stata colpita da un ictus ischemico nel sonno e il compagno, verso le 9 e 30 di mattina, l'ha trovata paralizzata su tutto il lato destro del corpo e afasica: non riusciva a parlare. Solitamente, secondo la letteratura medica, una persona colpita da ictus da almeno due o tre ore - e questo era il caso della donna - ha il 51 per cento di probabilità di morire, il 90 percento di restare disabile grave e, se in stato di gravidanza, l'80 percento di probabilità di perdere il figlio.

La donna è stata trasportata quella stessa mattina prima all'ospedale Mauriziano, dove le hanno diagnosticato l'ictus, e poi alle Molinette. Qui il professor Mario Bergui, primario del reparto di neuroradiologia, l'ha sottoposta a un intervento delicatissimo: le ha infilato un tubicino trasparente in fibra ottica nel femore, e l'ha fatto arrivare fino al cervello. Le ha estratto quindi il trombo, le ha riaperto il vaso chiuso e messo uno stant. L'intervento è riuscito. La donna è stata quindi trasferita al reparto Stroke Unit diretto dal dottor Paolo Cerrato, ed è stata curata. Dopo sei giorni è uscita dall'ospedale guarita. Ha anche riacquistato in gran parte la parola, e non ha perso il bambino.

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