Torino, arrestato amministratore del 'condominio del piacere'

Torino, 14 set. (LaPresse) - Aveva adibito un intero condominio a "casa del piacere" di alto borgo, sfruttando il suo ruolo di amministratore. Tra i clienti, i giovani della Torino bene e facoltosi studenti delle province limitrofe. E' successo a Torino in via Ormea. In manette è finito un geometra, Pierangelo Doglio, 62 anni, con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione. Dieci appartamenti venivano usati da prostitute "di lusso" italiane, moldave, lituane, albanesi e russe e da transessuali italiani e dell'America Latina. Il prezzo della singola prestazione variava dai 100 ai 200 euro.

I clienti erano ricchi, studenti di buona famiglia, figli di imprenditori e liberi professionisti, attirati da annunci sui giornali o online. Ogni prostituta guadagnava circa mille euro al giorno. Secondo gli inquirenti, Doglio, iscritto all'albo degli amministratori ma privo di licenza, affittava gli appartamenti alle meretrici, tramite dei prestanome, che lo pagavano circa mille euro al mese. Dava una parte dei soldi dell'affitto al proprietario dell'immobile, una mancia al portiere perché chiudesse un occhio e si teneva una percentuale.

Già nel 2007 Doglio fu sottoposto a misura cautelare per lo stesso tipo di reato. Con lui sono indagati anche il portiere e tre prestanome dei contratti di affitto, per cui il gip ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Anche loro percepivano mance e prestazioni sessuali. L'indagine è partita da un esposto presentata da cittadini esasperati dal continuo andirivieni di prostitute in abiti succinti.

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