Torino, Appendino: Seguita prassi amministrativa e organizzativa consolidata
La sindaca in Consiglio comunale: "La ragione dei fatti di piazza San Carlo resta ancora ignota"

"I fatti di piazza San Carlo di sabato sera ci hanno profondamente colpito, non solamente perché un momento di festa si è trasformato in terrore e sofferenza, ma perché la ragione, che in un primo momento era stata ricondotta a degli atti scellerati di pochi incoscienti perpetrati in un clima di incertezza globale, ora resta ancora ignota". Lo ha detto la sindaca di Torino Chiara Appendino riferendo nell'aula del Consiglio comunale sui fatti di sabato scorso in piazza San Carlo. "È' stata attivata la massima emergenza sanitaria sala Regione Piemonte", ha aggiunto.

"L'evento ha seguito una prassi di atti amministrativi e di supporto organizzativo ormai consolidata. Va precisato, inoltre, che anche in eventi recenti, che hanno visto un numero similare di persone, non sono stati adottati ulteriori provvedimenti di limitazione alla vendita di alimenti o bevande in vetro o lattine, anche alla luce della sanzionabilità della vendita abusiva comunque prevista dalle norme vigenti".

"Vorrei dedicare un pensiero alle persone ferite e ai lori familiari e a tutti coloro che hanno vissuto momenti di paura e panico temendo per sé stessi e i loro cari. E un sentito grazie alle forze dell'ordine, alla nostra polizia municipale, a Gtt, ai taxisti, al personale sanitario e di soccorso che hanno gestito in modo egregio la maxi emergenza e svolto la loro funzione senza sosta e in modo impeccabile e a tutti coloro che hanno aiutato il prossimo in una situazione così difficile", ha aggiunto Appendino.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata