Tifoso Genoa è ancora grave, ha complicazioni polmonari

Milano, 20 gen. (LaPresse) - Massimo Moro, il tifoso genoano 38enne che ieri sera e' stato fermato dalla polizia, ed è poi stato ricoverato per una ferita alla testa è ancora in prognosi riservata ma fuori pericolo di vita. L'uomo, che era ubriaco evidentemente alterato, è tuttavia ricoverato al Policlinico nel reparto di Rianimazione perché ha riportato complicazioni polmonari, forse dovute all'ingestione del suo stesso vomito. "L'uomo era completamente fuori controllo - spiega il dirigente della Digos Bruno Megale - e la sua situazione è grave non per il taglio alla testa, che è una ferita lacero contusa, ma per complicazioni polmonari".

Secondo Megale, la Tac effettuata a Moro, subito dopo il suo ricovero d'urgenza al Policlinico "non ha evidenziato lesioni o emorragie intracervicali collegabili alla caduta di ieri", quando il 38enne ha sbattuto la testa cercando di allontanarsi dal posto di polizia all'interno dello stadio dove era stato portato. L'uomo, arrivato a San Siro in torno alle 20 in compagnia di altri 27 tifosi del Genoa, tutti alterati, per assistere al match di Coppa Italia Inter- Genoa, già ai tornelli all'ingresso dello stadio aveva rifiutato di farsi identificare. Gli steward a quel punto hanno avvisato i poliziotti che prestano servizio all'interno dello stadio, che hanno cercato invano di calmarlo.

L'uomo, ancora molto agitato, è stato portato al posto di polizia all'interno di San Siro, dove ha continuato a dare in escandescenze e ad aggredire gli agenti. Ne è nata una colluttazione, il tifoso 38enne e un agente sono caduti entrambi a terra. Moro ha sbattuto la testa contro la porta dell'ufficio e si è tagliato sulla fronte. A quel punto gli agenti hanno chiamato il 118 e i sanitari hanno sedato il tifoso prima di trasportarlo al Policlinico in codice rosso. Anche i 3 agenti che sono intervenuti sono intervenuti si sono fatti medicare. L'uomo, che non frequenta abitualmente gli ultras della sua squadra, e' stato fermato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale anche se il gip deve ancora convalidarne l'arresto. Le forze dell'ordine hanno reso noto anche che l'uomo aveva precedenti penali per droga.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata