Terrorismo, padre foreign fighter: Volevo solo stare con mia figlia
La figlia, Maria Giulia 'Fatima' Sergio, si troverebbe come jihadista in Siria dal 2014

"Non volevo fare la guerra, volevo stare con mia figlia, non sapevo queste cose, non ero contento di partire ma le mie figlie mi hanno forzato ad andare con loro". Si è difeso Sergio Sergio, padre di Maria Giulia 'Fatima' Sergio, la prima foreign fighters italiana che si troverebbe in Siria dal 2014 per combattere con l'Isis. Sergio ha risposto alle domande del suo avvocato, Erika Galati, nel corso del processo che lo vede imputato, assieme alle figlie, al genero, alla consuocera e a altre persone per aver organizzato il viaggio in Siria a fini terroristici.

L'uomo è stato arrestato assieme alla moglie Assunta (morta nei mesi scorsi dopo un'operazione subita in carcere) e all'altra figlia Marianna (condannata con rito abbreviato) perchè, secondo l'accusa, stava per partire per la Siria per unirsi alla figlia maggiore e trasferirsi nel territorio del Califfato.

Sergio Sergio, rispondendo alle domande della difesa, si è mostrato spesso incerto e confuso. Il procuratore aggiunto Maurizio Romanelli ha deciso di non interrogarlo ma ha iniziato la sua requisitoria  precisando che è stato proprio Sergio Sergio "a organizzare la partenza della moglie e della figlia Marianna. Questa decisione è stata presa da lui perché è il maschio - ha aggiunto il pm - lui ha dato il contributo decisivo per la partenza della sua famiglia".

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