Terrorismo, la polizia arresta a Genova un giovane siriano
L'uomo è accusato di associazione e arruolamento

Un giovane siriano è stato arrestato a Genova con l'accusa di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo. Lo ha reso noto la polizia di Stato dal suo profilo Twitter ufficiale.    Il giovane siriano arrestato ha 23 anni e risiede con la famiglia a Varese. Attualmente è disoccupato. Il suo arresto è stato realizzato grazie a una articolata operazione della polizia di Genova, svolta fra Genova e Varese, in collaborazione con la Digos delle due città e con il personale della polizia postale e delle comunicazioni di Genova e Milano.

Il reato ipotizzato dal pm è quello di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo anche internazionale), avendo raccolto, nel corso delle indagini, solide evidenze circa l'intenzione del giovane di recarsi in Siria per unirsi alle fila di Jabat al Nusra, ragione per la quale stava pianificando un imminente viaggio, circostanza quest'ultima che ha portato l'autorità giudiziaria ad emettere, a fronte del 'pericolo di fuga', la misura pre-cautelare del fermo. Non sono, invece, emerse evidenze in ordine a possibili progettualità violente da attuare sul territorio nazionale.

Al pari del fermato, visti gli stretti rapporti con alcuni soggetti stranieri residenti in Genova e provincia, e al fine di chiarire il ruolo di queste persone nella vicenda dell'ipotizzato arruolamento del 23enne fra le fila della formazione jihadista, si è dato corso alla perquisizione personale, informatica e domiciliare di 5 soggetti. Sono stati oggetto di perquisizione anche alcuni luoghi frequentati dall'arrestato.
 

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