Terrorismo, espulso marocchino residente nel padovano. Diceva 'far esplodere Roma'

Roma, 29 dic. (LaPresse) - Questa mattina, i Carabinieri del Ros hanno eseguito, a Monselice in provincia di Padova, un provvedimento di espulsione per motivi di prevenzione del terrorismo, emesso dal Ministro dell'Interno nei confronti di Adil Baamarouf, cittadino marocchino residente nella cittadina veneta

Contestualmente al provvedimento di espulsione - si legge in un comunicato - i Carabinieri del Ros hanno eseguito una perquisizione locale e personale delegata dall'A.G. veneziana, che ha consentito di rinvenire e sequestrare materiale informatico in uso al cittadino marocchino, che sarà oggetto di successiva analisi.

L'uomo è stato accompagnato dalla polizia allo scalo di Milano Malpensa per la successiva espulsione.

'FAR ESPLODERE ROMA'. "Far esplodere la città di Roma - luogo da dove deve iniziare l'Islam". Sono le convinzione di Adil Bamaarouf espulso oggi. Si legge in una nota: "come musulmano si sentiva oppresso ed offeso per le iniziative contro gli appartenenti a tale religione da parte dei Cristiani ed Ebrei". "offeso poiché sia l'Unione Europea sia gli Stati Uniti d'America stanno combattendo gli appartenenti al Isis". Per questo il marocchino era: "intenzionato a vendicare il mondo arabo per le iniziative intraprese da questi paesi".

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