Terremoto, oltre al dramma di perdere casa: l'incubo sciacallaggio
Le forze dell'ordine hanno rafforzato i controlli

Al dramma di un terremoto che ha mietuto almeno 247 vittime nel Lazio e nelle Marche si aggiunge l'incubo dello sciacallaggio per chi è sopravvissuto. La paura è anche quella di non sapere come difendere le poche cose rimaste, le uniche cui aggrapparsi in una quotidianità sbriciolata dalla violenza di una scossa che ha sorpreso nel sonno nel pieno della notte. Tre persone ad Amatrice sono state arrestate per episodi di sciacallaggio, fra loro un nomade. Le forze dell'ordine assicurano che c'è la massima attenzione su questo fenomeno per contrastare chi approfitta del momento. Ma fuori dalla zona rossa del centro del paese distrutto o pericolante è difficile garantire il controllo nei casolari più sperduti e nelle ville più isolate in collina. Sono impegnati poliziotti, carabinieri e fiamme gialle. Il contingente connesso alle esigenze anti-sciacallaggio nei centri urbani di Amatrice, Accumuli, Pescara del Tronto e Arquata, è stato rafforzato con l'impiego di 80 poliziotti dei reparti mobili di Roma e Senigallia, che si aggiungono ai 17 equipaggi dei Reparti prevenzione crimine della polizia di Perugia e Pescara già impegnatiu sul campo.

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