Tenta di avvelenare convivente in ospedale reggino, era anche armata

Locri (Reggio Calabria), 6 nov. (LaPresse) - I carabinieri hanno arrestato una 45enne di Mammola per tentato omicidio nei confronti del compagno settantacinquenne con cui conviveva da circa cinque mesi. Nella tarda mattinata di ieri la donna era andata all'ospedale civile di Locri per assistere il convivente ricoverato dalla sera precedente per un'intossicazione da farmaci che, stando ai primi accertamenti, pare essere stata provocata proprio dalla donna la sera precedente. Prima di recarsi nella stanza ove era ricoverato il convivente la donna è passata dal bar dell'ospedale dove, dopo aver acquistato un succo di frutta alla mela verde versava all'interno della bottiglia della benzina verde.

Preparata la miscela si dirigeva verso il reparto di geriatria e cercava di propinala al proprio all'uomo. Quest'ultimo, nonostante versasse già in gravi condizioni, riusciva a richiamare l'attenzione degli infermieri, i quali sorprendevano la donna che stava avvelenando il suo compagno.

Ormai scoperta, dopo aver recuperato la borsa, cercava di allontanarsi dal reparto ma era fermata da un carabiniere che si trovava nella stanza accanto per assistere un proprio parente. Giunti i rinforzi era accompagnata in caserma ed arrestata. Nel corso della perquisizione veniva rinvenuta, all'interno della borsa, una pistola giocattolo a tamburo calibro 38 con n. 5 colpi a salve.

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