Telefono Azzurro: 648 denunce scomparsa minori in Italia da 2010

Roma, 2 giu. (LaPresse) - Sono stati 648 in Italia, da gennaio 2010 ad oggi, i casi di giovani scomparsi, fuggiti da casa o da un istituto o rapiti e dei quali si è occupato Telefono Azzurro. Solo nel 2013 sono stati denunciati 172 casi, gestiti da Telefono Azzurro non solo attraverso il 116000, ma anche attraverso le altre due linee telefoniche: 19696 e 114. Nella maggior parte dei casi si tratta di fughe da casa o da istituto, ma anche di sottrazione nazionale e internazionale, di minori stranieri non accompagnati e di rapimento. Le segnalazioni hanno riguardato in misura maggiore bambini e adolescenti di sesso femminile (circa il 54%), l'età più incidente in relazione alle segnalazioni è quella compresa tra i 15 ed i 18 anni (intorno al 45%), quella dei bambini fino ai 10 anni riguarda il 38% dei casi.

Rispetto alle segnalazioni giunte a Telefono azzurro nel corso del 2013, la percentuale degli stranieri - soprattutto adolescenti - è molto alta (47%), maggiore di quella evidenziata per altre problematiche gestite dall'associazione. Sono invece state 630.724 le segnalazioni arrivate solo lo scorso anno ai ventinove centri europei dei Missing Children; oltre 5mila i casi trattati. Di questi, il 50% ha interessato i 'runaways', cioè i minori in fuga da qualcosa o da qualcuno; il 36% hanno riguardato la sottrazione di minore da parte di uno dei componenti del nucleo familiare a seguito di contrasti o separazioni fra coniugi; il 2% le sottrazioni effettuate da organizzazioni criminali o persone estranee alla famiglia; il 10% i casi di minori persi o dispersi con scomparsa non altrimenti giustificata (i bambini che non sono sottratti da adulti né si allontanano volontariamente, ma si perdono o risultano dispersi dopo un disastro naturale); il restante 2% si riferisce ai casi di minori che arrivano alle frontiere dell'Europa, non accompagnati.

"In tutti questi casi il fattore tempo risulta determinante - sottolinea Telefono Azzurro - e se quasi tutti vengono ritrovati entro tre giorni dalla loro scomparsa, una volta rientrati a casa non significa che il problema sia risolto. In particolare per coloro che fuggono, fronteggiare le stesse situazioni che li ha indotti ad allontanarsi: conflittualità, trascuratezza o abusi, li potrebbe spingere a scappare ancora, esponendoli a pericoli sempre maggiori".

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