Taranto, Renzi contestato: Prendo insulti ma garantisco lavoro
I manifestanti protestano contro il decreto Ilva: "Inutile in una fabbrica che inquina e causa morti"

"Io me li prendo tutti gli insulti, non ho paura. ma quello che mi sta a cuore è che questa città tenga insieme il sacrosanto diritto alla salute con il sacrosanto diritto al lavoro". Il premier Matteo Renzi, intervenendo all'inaugurazione del nuovo allestimento del museo archeologico di Taranto, reagisce così alle contestazioni di un gruppo di manifestanti della città pugliese.

Dopo essere stato in Sardegna, il presidente del Consiglio si è recato in Puglia. Un gruppo di alcune decine di manifestanti ha protestato vicino al Museo Archeologico Nazionale di Taranto dove era in corso la visita del premier, Matteo Renzi, e del ministro della Cultura Dario Franceschini. I manifestanti hanno cercato di forzare il cordone di polizia che impedisce l'accesso al sito museale e sono stati respinti. Dal corteo si sono levati cori come "Assassino" e "Il decreto Ilva è contro Taranto". Alla manifestazione partecipano varie associazioni, comitati ambientalisti, i 'Genitori tarantini', 'Verità per Taranto' e Slai Cobas.

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