Tangenti, il gip: Mantovani deve restare in carcere

Milano, 20 ott. (LaPresse) - L' ex vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani deve restare in carcere. Lo ha deciso il gip Stefania Pepe, che ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dal politico di Forza Italia e dal suo legale Roberto Lassini.

Dalle "dichiarazioni rese da Mario Mantovani nell'interrogatorio" di garanzia "e dalle argomentazioni contenute nella memoria difensiva depositata in data 17 ottobre 2015, così come dalla documentazione allegata in detta memoria, non è emerso alcun fatto idoneo a modificare in senso favorevole all'indagato il quadro cautelare cristallizzato nel l'ordinanza applicativa della misura cautelare in atto, dunque le valutazioni ivi espresse in merito alla traviata del quadro indiziario ravvisato a carico del Mantovani in ordine ai reati a lui ascritti e alle esigenze cautelari". Così il gip in un passaggio dell'ordinanza con la quale ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata da Mario Mantovani tramite il suo legale Roberto Lassini.
"Appaiono, in particolare, destituite di fondamento le argomentazioni difensive contenute nella memoria" difensiva depositata dall'avvocato Lassini sabato scorso "dirette a contestare essenzialmente là riconducibilita a Mantovani delle prestazioni rese nel corso degli anni dall'architetto Parrotti - prosegue il gip - e la gratuità di tali prestazioni".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata