Svuotacarceri, Maresca: "30mila ai domicilari sono un errore, le mafie non sono in quarantena"

Il sostituto Procuratore della DDA di Napoli, esprime perplessità sul decreto svuotacarceri emanato per far fronte all'emergenza Coronavirus

Catello Maresca, Sostituto Procuratore della DDA di Napoli, esprime perplessità sul decreto svuotacarceri emanato per far fronte all'emergenza Coronavirus, che non risparmia le case circondariali. Secondo Maresca 30mila detenuti potrebbero essere trasferiti agli arresti domiciliare e questo comporterebbe il rischio di infittire le maglie della malavita. "Le mafie non sono in quarantena ma più organizzate che mai" afferma il Procuratore.