Studenti in corteo in tutta Italia per lo sciopero generale della scuola

Milano, 13 nov. (LaPresse) - Dopo gli scioperi dei lavoratori e lavoratrici della scuola degli scorsi maggio e giugno contro la legge 107, la successiva approvazione in Parlamento della stessa e la mobilitazione nazionale degli studenti del 9 ottobre, oggi, venerdì 13, i collettivi milanesi scendono nuovamente in piazza contro la 'Buona scuola' del governo Renzi. 'Contro gerarchie e scuola azienda, la buona scuola è quella che resiste!', è lo slogan della giornata, organizzata nel capoluogo lombardo da Rete Studenti Milano, Casc Lambrate, Dillinger Unimi e il Collettivo Bicocca. I licei e gli istituti di Milano Nord-Est si sono dati appuntamento in porta Venezia alle 9. Il concentramento cittadino parte da piazza Cairoli alle 9.30. Roma, Bologna, Catanzaro, Catania, Latina, Genova, Modena e Ferrara. Ma anche Napoli, Torino, Alessandria e Firenze: una trentina le città italiane che ufficialmente, oltre a Milano, partecipano allo sciopero odierno.

Crediamo sia giunto il momento di riunire tutti i soggetti che sono determinati a opporsi con forza alla deriva che la scuola pubblica sta subendo nel nostro Paese", è l'appello. La partita, spiegano gli organizzatori, è contro la legge 107 e ciò che rappresenta: "Una legge che non si è chiusa con la sua approvazione in Parlamento: la riforma nella maggior parte delle scuole deve essere ancora applicata e noi saremo presenti con tutte le nostre forze per impedirlo - commentano gli attivisti - La 'Buona Scuola' di Renzi, infatti, ci ricorda più una fabbrica di lavoratori ubbidienti che un luogo di formazione. Noi vogliamo una scuola che sia basata sulla condivisione dei saperi, sulla formazione di una coscienza critica nei giovani; vogliamo una scuola che metta al centro la cooperazione tra i soggetti e non la competizione e la concorrenza".

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