Strage Newtown, Benedetto XVI: E' stata un'insensata violenza

Città del Vaticano (Vaticano), 16 dic. (LaPresse/AP) - Papa Benedetto XVI ha pregato per tutti coloro che hanno perso i propri cari, specialmente i bambini, nella scuola di Newtown nel Connecticut dove sono state uccise 27 persone, di cui 20 bimbi piccoli. Il pontefice ha ricordato le vittime della strage in occasione dell'Angelus domenicale che ha tenuto in piazza San Pietro, definendo quanto avvenuto "una violenza insensata" e dicendo di essere "molto addolorato per tutto ciò". Ha assicurato quindi vicinanza alle famiglie dilaniate da questo dolore. Dopo il suo discorso dinnanzi a migliaia di fedeli Benedetto XVI ha inoltre benedetto, come da tradizione, i bambinelli dei presepi romani portati in piazza San Pietro dalle famiglie e dalle parrocchie.

"La giustizia chiede di superare il divario fra chi ha il superfluo e chi manca del necessario. Giustizia e carità non si oppongono ma sono entrambe necessarie e si completano a vicenda", ha detto il papa prima dell'Angelus domenicale in Vaticano. "L'amore - ha detto ancora il papa - sarà sempre necessario, anche nella società più giusta, perché sempre ci saranno situazioni di necessità materiale nelle quali è indispensabile un aiuto nella linea di un concreto amore per il prossimo". "Colpisce la grande concretezza delle parole di Giovanni - ha aggiunto ancora il pontefice - dal momento che Dio ci giudicherà dalle nostre opere. Le indicazioni del Battista sono sempre attuali anche nel nostro mondo così complesso: le cose andrebbero molto meglio se ciascuno osservasse le regole da lui indicate di buona condotta"

Ripercorrendo un passo del Vangelo nel quale Giovanni Battista parla alla gente sul fiume Giordano, Benedetto XVI ha sottolineato che bisogna compiere con onestà il nostro dovere, in particolare è necessario che chi ha incarichi pubblici o riveste ruoli di potere rispetti innanzi tutto il settimo comandamento 'Non rubare'.

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