Strage in discoteca, gli inquirenti: "Minorenne indagato è un atto dovuto"

"C'è un minorenne indagato ma è un atto dovuto". Così il Procuratore capo del Tribunale dei Minori di Ancona, Giovanna Lebboroni, al termine della conferenza stampa sulla tragedia nella discoteca di Corinaldo dove hanno perso la vita sei persone. "Ci sono flebili indizi e non c’è assolutamente una gravità di elementi di colpevolezza a carico di questo soggetto, ci sono flebili indicazioni ma per sua garanzia vanno dati e assicurati tutti i diritti difensivi che il nostro codice prevede", ha poi concluso Lebboroni.