Strage in discoteca a Corinaldo, individuato il giovane che ha usato lo spray: è stato fermato per droga

Sarebbe lui il ragazzo che ha scatenato il panico nel locale in cui sono morti cinque adolescenti e una mamma. I carabinieri: "Staccati 600 biglietti. Chi ha video ce li mandi". Nuovo sopralluogo al locale, ascoltati altri testimoni

Ci sarebbe un nome nell'inchiesta sulla strage avvenuta nella notte tra venerdì e sabato all'interno della discoteca 'Lanterna azzurra' a Corinaldo, in provincia di Ancona. Nella calca sono morti in sei, cinque adolescenti e una mamma di 39 anni. Si tratta di un minorenne, che vive in provincia, individuato sulla base delle testimonianze. Il giovane, secondo quanto riportano alcuni media, sarebbe stato fermato per possesso di droga ma non sarebbe ancora stato iscritto nel registro degli indagati per la tragedia.

Intanto continuano a ritmo serrato le indagini. Gli investigatori hanno effettuato un nuovo sopralluogo nel locale sequestrato: "Stiamo facendo accertamenti su una serie di persone. Parlare ora di uno in particolare è prematuro, verrà fatta chiarezza lunedì in una conferenza stampa in Procura", ha precisato il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza.

Prosegue, quindi, la raccolta di testimonianze per ricostruire nel più breve tempo possibile la dinamica dell'accaduto. Al momento i carabinieri di Ancona, che svolgono l'indagine, smentiscono che ci siano già persone formalmente indagate. L'ipotesi che a scatenare l'inferno sia stato lo spray urticante rimane comunque quella più accreditata. 

I carabinieri hanno lanciato un appello a chi avesse girato dei video in discoteca: "Se avete delle immagini inviatecele, più ne abbiamo più potremmo indagare approfonditamente - ha fatto sapere il comandante Carrozza - Stiamo facendo un appello affinché i ragazzi e chi avesse dovuto prendere parte al concerto, i genitori, mandino questi video, per capire cosa è successo. Più ce ne arrivano, più potremmo indagare in maniera approfondita: possono contattarci al 112 o chiamare le stazioni dei carabinieri". 

Sulla questione della capienza della sala in cui era atteso il concerto di Sfera Ebbasta e il numero dei biglietti venduti, il comandante Carrozza, ha precisato: "Posso dire che dai primi accertamenti abbiano escluso siano stati venduti così tanti biglietti, ma che c'era una disponibilità di 1.600 tagliandi e dalle matrici risultano staccati circa 600 unità". Il nuovo sopralluogo serve proprio "per verificare se fossero in regola le cose da un punto di vista amministrativo e quante persone ci fossero nella discoteca. Da parte dei gestori dei locali non c'è obbligo di comunicare nessun tipo di eventi alle autorità di pubblica sicurezza, rientrano nell'ambito dell'organizzazione di chi gestisce il locale. L'importante è che si mantengano nei limiti, poi le forze di polizia possono fare controlli", ha continuato Carrozza.

All'interno del locale è stata ritrovata una bomboletta con spray urticante. "Stiamo facendo aggiornamenti sulla bomboletta ritrovata per capire se sia stata usata o magari può essere stata persa da qualcuno che la aveva per difendersi". 

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