Strage a Dacca, a Roma le salme delle 9 vittime italiane
Ora i corpi saranno portati all'istituto di medicina legale del Gemelli per gli esami autoptici

E' atterrato all'aeroporto di Ciampino il Boeing 767 con a bordo le salme delle nove vittime italiane, uccise in Bangladesh venerdì sera a seguito di un attacco terroristico a Dacca. Si tratta di  Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D'Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D'Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti. In pista ad attenderle il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il cappellano militare. Il presidente per essere presente oggi ha deciso di interrompere anticipatamente il suo viaggio in America latina.

Le bare delle nove vittime sono avvolte dal tricolore e sono state benedette da tre sacerdoti all'aeroporto di Ciampino. Dopo una preghiera collettiva, i tre religiosi hanno benedetto le bare una ad una. A bordo dell'aereo anche Gianni Boschetti, sopravvissuto alla strage e marito di Claudia D'Antona, morta nell'attentato.

"Ho preso con il presidente Mattarella l'impegno a nome del governo ad assicurare che i benefici previsti dalla legge per le vittime del terrorismo si applichino ai nostri caduti all'estero. È un impegno doveroso di fronte a episodi come quello della strage di Dacca", ha affermato Gentiloni dopo il rientro delle salme.

Subito dopo i corpi saranno portati all'istituto di medicina legale del policlinico Agostino Gemelli per gli esami autoptici che verranno eseguiti domani dall'equipe di Vincenzo Pascali e Antonio Oliva. Le autopsie verranno effettuate dopo il riconoscimento dei corpi da parte dei famigliari, in programma stasera al policlinico, e dopo aver sottoposto le salme a una tac necessaria per avere ulteriori informazioni sulla dinamica degli omicidi.

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