Sprechi alimentari: cosa prevede la legge approvata ieri
Il provvedimento riassunto in pillole

Cosa prevede la legge per limitare gli sprechi alimentari, approvata ieri in via definitiva al Senato? Il provvedimento viene così presentato, riassunto in pillole, dal senatore del Pd Roberto Cociancich, che ha seguito i lavori da vicino.

DEFINIZIONE DI ECCEDENZE E SPRECHI ALIMENTARI. Le "eccedenze alimentari" consistono nei prodotti alimentari che, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza, rimangono invenduti per varie cause. Per "spreco alimentare" si intendono i prodotti alimentari, agricoli e agro-alimentari, ancora commestibili, che vengono scartati dalla catena agroalimentare per ragioni commerciali, estetiche o perché in prossimità della data di scadenza.

LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEGLI SPRECHI ALIMENTARI NELLE MENSE PUBBLICHE. Il ministero della Salute potrà emanare linee guida per gli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità, al fine di prevenire e ridurre lo spreco connesso alla somministrazione degli alimenti.

DONARE SARA' PIU' SEMPLICE. Donare cibi ancora commestibili diventa più semplice per privati e ristoranti, grazie alle disposizioni di carattere tributario e finanziario della legge. Vengono previsti tagli degli adempimenti burocratici, e introdotte modalità e requisiti semplificati di comunicazioni telematiche all'amministrazione finanziaria. Le disposizioni si aggiungono a quelle già contenute nella legge di Stabilità 2016, che ha alzato la soglia di comunicazione della donazione da 5 a 15 mila euro.

RAFFORZATO TAVOLO INDIGENTI: 2 MLN EURO PER ACQUISTO ALIMENTI. ATTIVO BANDO CONTRO SPRECO LATTE. Viene potenziato il ruolo del Tavolo indigenti del Mipaaf, il ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali, che vedrà la partecipazione anche delle organizzazioni agricole insieme a enti caritativi, industria e grande distribuzione già rappresentate. Previsto un finanziamento di 2 milioni di euro per l'acquisto di alimenti da destinare agli indigenti. Il Mipaaf ha già avviato un'attività virtuosa di recupero degli sprechi e donazione agli indigenti. Proprio da poche ore è attivo il bando Agea per l'acquisto di latte crudo da trasformare in Uht e donare ai più bisognosi. Si tratta della prima tranche da 2 milioni di un piano complessivo di acquisti da 10 milioni di euro.

SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE CONTRO LO SPRECO: FONDO DA 3 MILIONI DI EURO AL MIPAAF. Si istituisce un Fondo presso il Ministero delle politiche agricole con dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, destinato al finanziamento di progetti innovativi - che possono prevedere il coinvolgimento di volontari del Servizio civile nazionale - finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze, nonché per promuovere la produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili.

POSSIBILITA' PER I COMUNI DI INCENTIVARE CHI DONA AGLI INDIGENTI CON UNO SCONTO TARI. I Comuni hanno la facoltà di applicare un coefficiente di riduzione della tariffa sui rifiuti alle utenze non domestiche (Tari) relative ad attività produttive che producono e distribuiscono beni alimentari, in caso di donazione gratuita agli indigenti.

ALIMENTI OGGETTO DI CONFISCA VERRANNO DONATI AGLI INDIGENTI. In caso di confisca di prodotti alimentari, l'autorità da oggi disporrà la cessione gratuita con priorità all'alimentazione dei più bisognosi o successivamente come mangime per animali.

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