Spese pazze in Liguria, 23 a giudizio: anche Rixi, vice Salvini
Chiuse le indagini a Genova: nei guai molti ex e attuali consiglieri regionali

Il giudice per l'udienza preliminare Roberta Bossi ha rinviato a giudizio nella giornata di oggi 23 tra ex e attuali consiglieri regionali della Liguria che sono stati indagati nell'inchiesta sulle 'spese pazze' sostenute con i soldi dei gruppi regionali nel periodo che va 2010 al 2012. Tra i politici a processo anche gli esponenti leghisti Edoardo Rixi, vice di Matteo Salvini, e assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Bruzzone, attuale presidente del Consiglio regionale, e Matteo Rosso capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione. 

"Non sono sorpreso, lo sapevo da tempo, credo sia una notizia ridondante ormai otto mesi. Ora non penso di fare nulla, vediamo cosa succede, sono abbastanza fatalista. Continuerò l'impegno per la mia terra", ha detto Edoardo Rixi, contattato telefonicamente da LaPresseE' stato prosciolto dall'accusa di peculato Mario Amelotti, tesoriere del gruppo Pd; ridotte invece le accuse all'ex capogruppo democratico Nino Miceli: due su tre accuse per lui sono cadute.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata