Sparatoria a Milano, donna colpita per prima, droga a casa

Milano, 11 set. (LaPresse) - Due colpi di pistola, di cui uno, fatale, alla nuca. Carolina Ortiz Pajano, 22 anni, di origine dominicana, è stata la prima ad essere colpita dal killer sceso dallo scooter guidato da un complice, entrambi con il volto coperto dal casco, che ieri sera alle 20 ha sparato alla donna e al marito che camminavano in via Muratori a Milano. Dopo aver colpito la donna, l'omicida ha colpito Massimiliano Spelta, 43 anni, raggiunto da almeno 3 proiettili alla schiena. L'uomo è rimasto a terra mentre cercava di fuggire nella vicina via Botta ed è morto sul colpo. Gli operatori del 118 hanno soccorso la moglie e l'hanno trasportata d'urgenza al Policlinico, dov'è morta intorno a mezzanotte.

La figlia della coppia, Silvia, di appena 18 mesi, era in braccio alla mamma quando è stata colpita. La bimba è scivolata a terra, riportando una lieve contusione al viso, ed è stata ricoverata alla clinica pediatrica De Marchi. Dimessa poche ore fa, la piccola è stata affidata alla sorella del papà. Nell'agguato sono stati esplosi in tutto 5 o 6 colpi di pistola. Secondo gli inquirenti la donna potrebbe non essere stata la vittima principale. Nel frattempo il pm Elio Ramondini, che si occupa del caso, ha disposto l'autopsia sui corpi dei due coniugi, che verrà eseguita in tempi rapidi.

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