Sopravvissuta dopo esser stata colpita da un fulmine sulle Alpi
La storia di Milena Béthaz, guardiaparco, raccontata a 'La vita in diretta'

"Io sono una miracolata, non mi ricordo nulla dell'incidente, ero con un guardiaparco esperto che mi stava insegnando il mestiere". Lo ha detto ai microfoni de 'La vita in diretta' su Rai1 Milena Béthaz, una guardaparco del Gran Paradiso colpita da un fulmine il 17 agosto del 2000. La donna, che ora ha ripreso a lavorare dopo anni di riabilitazone, racconta: "Siamo stati colpiti da un fulmine a sorpresa: lui è morto sul colpo, io sono stata trovata in condizioni gravissime dopo una notte a 2800 metri. Il fulmine mi è entrato nell'orecchio destro ed è uscito dalla caviglia, facendole anche esplodere lo scarpone". Visibilmente emozionata, la donna, per la prima volta a Roma, ha reagito: "Ho passato lunghi periodi in carrozzina, ma ora cammino con i miei piedi. Io la montagna la amo, anche se con me la natura è stata crudele: mio padre è morto travolto da una valanga dopo ricerche durate un mese".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata