Sopaf, Cassa ragionieri chiede 20 mln euro a ex presidente Saltarelli
Saltarelli è imputato in un processo milanese per corruzione ed evasione fiscale, con l'aggravante della transnazionalità

Ammonta a circa 20 milioni di euro il risarcimento chiesto dalla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei ragionieri e periti commerciali all'ex presidente Paolo Saltarelli. Saltarelli è imputato in un processo milanese per corruzione ed evasione fiscale, con l'aggravante della transnazionalità, in uno dei filoni del caso Sopaf.

Il pm Gaetano Ruta aveva chiesto sei anni di carcere per l'ex numero uno dell'ente previdenziale. Secondo il rappresentare della pubblica accusa, "attraverso complesse operazioni finanziarie e societarie", sarebbero stati sottratti 52 milioni di euro.

Saltarelli è coinvolto nelle indagini sul crac della finanziaria Sopaf. Nel filone principale dell'inchiesta sono indagati i fratelli Giorgio e Aldo Magnoni e altre persone, tra cui l'ex presidente dell'Inpgi Andrea Camporese, per i quali si sta svolgendo il processo davanti ai giudici della seconda sezione penale di Milano. La sentenza per Saltarelli, invece, è attesa per il prossimo 5 luglio.

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