Sisma Emilia, Confindustria e Cgil condannano liberatorie in fabbrica

Milano, 5 giu. (LaPresse) - E' condanna unanime per le aziende che nel modenese avrebbero fatto firmare delle liberatorie ai lavoratori per farli rientrare al lavoro nonostante i rischi. "Stiamo facendo degli approfondimenti, ma la cosa mi ha stupito perché dalla discussione che abbiamo fatto in Emilia non era emerso nulla", ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso. Si tratta di azione, quella di far firmare le liberatorie, che, ha spiegato, se confermata, è "improponibile". Per la leader del sindacato di corso d'Italia "non si può chiedere al lavoratore subordinato una liberatoria in assenza della certificazione di sicurezza. Il lavoratore non ha responsabilità". D'accordo anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: "Bisogna ripartire ma la prima cosa dev'essere la sicurezza", ha sottolineato a margine dell'assemblea annuale di Federacciai a Milano.

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