Siria, arrivati a Ciampino i 4 giornalisti italiani liberati oggi

Ciampino (Roma), 13 apr. (LaPresse) - Sono arrivati all'aeroporto militare di Ciampino i quattro giornalisti italiani fermati in Siria da un gruppo armato islamista e liberati oggi. Amedeo Ricucci, Susan Dabbous, Andrea Vignali e Elio Colavolpe sono arrivati a bordo di un volo speciale dalla Turchia. Ad accogliere i quattro giornalisti, il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi e i loro parenti.

"Siamo stati trattati bene. E' stato un equivoco che può succedere in zone di guerra. Può capitare che si venga fermati. E' stato un fermo prolungato rispetto alle nostre aspettative. Loro ci hanno trattato con i guanti bianchi, ma la paura c'è sempre in zone di guerra", ha detto a Rainews 24 l'inviato Rai Amedeo Ricucci. "Probabilmente - ha spiegato appena atterrato a Ciampino - siamo stati bloccati perché potremmo aver filmato qualcosa che loro non volevano che venisse ripreso. In quella zona fino a qualche settimana prima questo gruppo non circolava. Era un gruppo diffidente, come è giusto che sia in una zona di guerra. Probabilmente abbiamo inavvertitamente filmato un loro check point, abbiamo anche filmato una chiesa distrutta e profanata e questo non gli deve aver fatto piacere".

"Mi hanno trattato bene fisicamente - ha raccontato Susa Dabbouse - sono incolume. Mi hanno separato dagli uomini e sono stata con una donna, qualche volta isolata. Da subito ho avuto fiducia che non mi avrebbero mai toccata. Formalmente è stato un fermo". Ai cronisti che le chiedevano se avesse intenzione di fare ritorno in Siria ha risposto: "E' un momento troppo difficile per tornare in Siria. Lo sconsiglio anche ai miei giovani colleghi. Noi siamo stati miracolati".

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