Siracusa, scoperta frode fiscale: sequestrati beni per 3 milioni

Siracusa, 3 mar. (LaPresse) - La guardia di finanza di Siracusa ha smascherato una frode fiscale milionaria. Il nucleo di polizia tributaria, a seguito di una verifica fiscale nei confronti di una società siracusana operante nel settore dei lavori sottomarini, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, emesso dall'autorità giudiziaria per oltre 3 milioni di euro. L'azienda opera, in particolare, in alti fondali per la manutenzione di strutture off-shore, ispezioni subacquee mediante l'uso di avanzati sistemi televisivi e veicoli subacquei filoguidati.

I finanzieri aretusei, circa un anno fa, nel corso di una verifica fiscale hanno rilevato che la società ha indebitamente beneficiato, dal 2010 al 2012, di un credito d'imposta per oltre 3 milioni di euro, destinato alle imprese che effettuano investimenti nelle aree svantaggiate del Sud per creare nuovi posti di lavoro. In realtà tutti gli investimenti agevolati della società non hanno avuto alcun impatto positivo sull'economia locale, così come auspicato dalla norma. La società, infatti, nel capoluogo siracusano non aveva alcuna struttura produttiva ma semplicemente la sede legale, ubicata presso lo studio del consulente fiscale. Inoltre nessuno dei dipendenti, anche se formalmente assunto a Siracusa, era residente nella provincia e lo stesso amministratore era stabilmente residente nel Nord Italia.

La dichiarata struttura produttiva siracusana consisteva in realtà in un armadio custodito in un immobile, condiviso da più società, mentre le indagini hanno permesso di individuare l'unica 'operation base' dell'impresa in una città del Nord non area svantaggiata. Le fiamme gialle hanno denunciato il rappresentante legale della società per indebita compensazione di credito d'imposta e proposto il sequestro preventivo del profitto del reato.

Il Nucleo di polizia tributaria ha svolto ulteriori indagini, coordinate dal procuratore capo della Repubblica di Siracusa Paolo Giordano, che hanno consentito l'emissione, da parte del Tribunale di Siracusa, di un apposito provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato anche alla successiva confisca per valore equivalente, con riguardo a tutti i beni posseduti, comprese le liquidità, sino all'ammontare complessivo della frode fiscale avente rilevanza penale, quantificata in oltre 3 milioni euro.

Le attività di sequestro condotte dalle fiamme gialle aretusee sull'intero territorio nazionale nei confronti del patrimonio della società e dell'amministratore hanno consentito di porre i sigilli su un immobile di lusso e un garage e di sequestrare partecipazioni in quattro società e disponibilità liquide per oltre 1,5 milioni di euro.

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