Siracusa, frodi in centri accoglienza migranti: 19 denunciati
Indagini su persone riconducibili a Salvatore Buzzi e Massimo Carminati nell'ambito di Mafia capitale

E' di 19 persone denunciate il bilancio di una lunga attività di indagine della guardia di finanza di Siracusa, che ha scoperto una serie di frodi legate alla gestione dei centri di accoglienza per i migranti, le quali hanno portato a un'evasione fiscale di oltre 4 milioni e 200mila euro. E' di 1,3 milioni di euro, invece, l'ammontare di fatture emesse per operazioni inesistenti. Cinque le onlus coinvolte. Già nel 2014 il procuratore Francesco Paolo Giordano aveva avviato un'indagine nei confronti di alcune persone riconducibili a Salvatore Buzzi e Massimo Carminati, indagati nell'ambito di Mafia capitale. Dalle attività investigative eseguite è emerso un collegamento tra i personaggi dell'indagine romana con un centro di accoglienza gestito in consorzio con una società siracusana: partecipanti del consorzio erano le cooperative sociali romane Eriches29 ed ABC. Le indagini si sono concluse con il disconoscimento di 5 onlus, l'individuazione di due evasori totali e uno paratotale, la richiesta di sequestro preventibo per 920mila euro circa. Il prefetto di Siracusa, inoltre, ha decretato l'esclusione di una onlus dalla procedura di gara per un accordo quadro tra la Prefettura e più soggetti economici operanti nella provincia per assicurare i servizi di accoglienza ai migranti richiedenti protezione internazionale, per il 2016.

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