Siena, la sua casa all'asta: donna disabile si taglia le vene in tribunale
La 56enne, vittima di un incidente sul lavoro, si trova in ospedale

Quando in tribunale è arrivata un'offerta per l'acquisto della sua casa finita all'asta giudiziaria, ha tentato il suicidio tagliandosi le vene. E' accaduto questa mattina al tribunale civile di Siena. Protagonista del tentato suicidio è una donna disabile dal 2010, quando fu vittima di un incidente sul lavoro. Proprio la disabilità sopravvenuta avrebbe compromesso alla donna le possibilità di pagare un mutuo da 500mila euro contratto con una banca per la sua attività lavorativa. La donna è stata immediatamente soccorsa e portata in ospedale. Da quanto si apprende, la donna non sarebbe in pericolo di vita.

La donna è un'ex imprenditrice senese di 56 anni che dal 2010 è ridotta su una sedia a rotelle. Da anni combatte anche in tribunale anche a Grosseto per cercare di vedersi riconosciuti quelli che ritiene essere i suoi diritti nei confronti di assicurazioni e banche.

Gli avvocati della donna Valter Biscotti e Valeria Passeri hanno fatto sapere che presenteranno "una denuncia in Procura per accertare se ci siano state anomalie nella concessione del mutuo alla nostra assistita".

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