Sicurezza allo stadio Olimpico: arriva riconoscimento biometrico
Escluso per adesso il rilevamento delle impronte digitali

Novità in vista per la prossima stagione calcistica, al via il 20 agosto. L'accesso dei tifosi allo Stadio Olimpico di Roma, infatti, potrà avvenire soltanto dopo il rilevamento biometrico, cioè dopo aver superato i controlli effettuati con un sistema informatico in grado di identificare le persone sulla base di alcune caratteristiche fisiche, confrontandole con quelle inserite nel database. In questo caso, però, il sistema - a differenza di quanto accade, ad esempio, all'ingresso di alcuni istituti bancari - non prevede il rilevamento delle impronte. La decisione è stata presa oggi in prefettura a Roma, durante la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica - presieduta dal Prefetto di Roma, Paola Basilone - dedicata all'esame delle misure adottate per consentire lo svolgimento in piena sicurezza della stagione calcistica 2016-2017.

L'incontro, in primo luogo, aveva l'obiettivo di fare il punto sullo stato di attuazione delle iniziative previste dall'Accordo di programma per la migliore fruibilità dello Stadio Olimpico agli spettatori siglato in Prefettura il 9 febbraio scorso. Proprio in merito a questo aspetto, il Coni Servizi ha condiviso con il comitato le iniziative sviluppate in questi mesi per migliorare sensibilmente le dotazioni tecnologiche dell'impianto, dall'installazione di nuove telecamere di videosorveglianza al potenziamento dell'illuminazione dello Stadio e del Parco del Foro Italico. "Ancora - si legge in una nota - particolare cura è stata posta all'adeguamento del sistema di accoglienza dei tifosi, con nuovi sistemi di lettura dei tagliandi ai tornelli di ingresso dotati di meccanismi di riconoscimento biometrico".

Nel corso della riunione, inoltre, sono state discusse alcune misure tese a migliorare l'accessibilità dei veicoli nel quadrante della città interessato dalle manifestazioni sportive ospitate presso lo Stadio Olimpico. Dalla prossima stagione verranno create, in via sperimentale, due aree di parcheggio in Piazzale Clodio e in Viale della XVII Olimpiade dalle quali i tifosi, una volta lasciate le proprie vetture, potranno recarsi allo Stadio senza necessità di navette. Nelle zone in questione sarà attivo un apposito servizio che, avvalendosi di steward, consentirà di organizzare ed orientare i flussi di tifosi.

La polizia locale di Roma "assicurerà il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, mentre è stata condivisa l'intenzione di consentire la sosta ai motorini nelle immediate adiacenze dello Stadio". "Il positivo sviluppo delle misure esaminate - si legge ancora nella nota - potrà consentire, infine, di far svolgere tutte le iniziative in programma nello Stadio Olimpico senza dover più ricorrere, salvo particolari esigenze, a interdizioni totali del traffico veicolare, contemperando così le esigenze di sicurezza degli spettatori con il diritto alla mobilità dei residenti delle zone circostanti".

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