Sgombero Roma, Raggi: Fatto nostro dovere. Muro Di Maio
La sindaca punta il dito contro la Regione. Intanto il sindaco di Forano rifiuta di accogliere i rifugiati nel suo Comune

Bufera politica sul caso piazza Indipendenza. Il Pd attacca, Luigi Di Maio replica difendendo Virginia Raggi. E proprio la sindaca sui social contrattacca: "E' un vegognoso scaricabarile". Lo sgombero di Roma dell'edificio a pochi passi dalla stazione Termini continua a suscitare polemiche, non solo tra i partiti.

Dopo la tensione di ieri nei giardini, dove la polizia ha caricato anche con idranti i profughi sgomberati dal palazzo, esce allo scoperto Matteo Orfini, presidente del Pd che sul caso non usa mezzi termini e dice: "Non si risponde alla povertà con le cariche e con gli idranti. Perché con la legalità questo non c'entra nulla. Non dimentichiamolo mai". Per l'esponente dem "quello che è accaduto a Roma in questi giorni non è normale. E non lo deve diventare. Non si può continuare a pensare che un dramma sociale possa essere ridotto a questione di ordine pubblico. Perché è proprio facendo così che si mette a rischio l'ordine pubblico. Ma per farlo occorre serietà, buon senso, e soluzioni. A piazza Indipendenza non c'è stato nulla di tutto ciò. E non è la prima volta".

Poi l'atto di accusa al Comune di Roma: "Il Comune di Roma è inesistente e inadeguato e lo ha dimostrato una volta di più. Ma se vogliamo essere intellettualmente onesti dobbiamo riconoscere che all'emergenza abitativa nemmeno in passato si è avuta la capacità e la volontà di dare risposte adeguate. Perché di emergenza abitativa in questi caso stiamo parlando e non di emergenza nella gestione dei flussi migratori: in quel palazzo c'erano persone il cui diritto a stare in Italia è riconosciuto. E che da 4 anni vivevano lì in condizioni problematiche perché chi doveva garantire loro una accoglienza adeguata non era e non è stato in grado di farlo".

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