Sequestro dell'autobus, parla Ramy, il giovane eroe: "Pensavo solo agli altri"

(LaPresse) Il racconto della paura, ma anche l'orgoglio per aver salvato 53 persone. Ramy non si è spaventato davanti all'attentatore armato e senza timore si presenta ai giornalisti. Davanti alle telecamere espone i fatti in maniera precisa e ricca di dettagli: "Ci ha fatto vedere la pistola e il coltello, poi ha buttato la benzina per terra e ha minacciato un nostro compagno con il coltello". E con lui papà Khalid che chiede la cittadinanza italiana anche per Ramy.

Video di Matteo Corner