Sequestro 3 tonnellate sigarette contrabbando nel napoletano:5 arresti

Napoli, 21 dic. (LaPresse) - I militari del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 3 tonnellate di sigarette di contrabbando a Pomigliano d'Arco, nel napoletano, e hanno arrestato 5 persone. I tabacchi provenivano dall'Est Europa a bordo di un camion con targa slovacca. I finanzieri, dopo un lungo servizio di pedinamento, hanno individuato un'area adibita a parcheggio di mezzi pesanti nel territorio del Comune di Pomigliano d'Arco, dove l'autoarticolato slovacco si era immesso per favorire le operazioni di trasbordo delle sigarette di contrabbando su tre furgoni.

I militari della guardia di finanza sono immediatamente intervenuti, arrestando in flagranza di reato 5 contrabbandieri, di cui 3 provenienti dal quartiere di Napol Borgo San Antonio, tra cui un personaggio di spicco del contrabbando napoletano; uno originario di Pomigliano D'Arco, proprietario dell'area di parcheggio e l'ultimo di nazionalità slovacca, l'autista del mezzo sul quale sono stati trasportati i tabacchi lavorati esteri. Le operazioni di servizio si sono concluse, complessivamente, con il sequestro di 3 tonnellate di sigarette di contrabbando, recanti le marche 'Jin Jing', 'Gold Mount' ed 'Em@il', tutte molto apprezzate sul mercato clandestino locale; un'intera area di parcheggio; 2 autovetture utilizzate dai contrabbandieri come staffette; 3 furgoni, da impiegare per la distribuzione del carico; 2.300 euro in contanti, rinvenuti nella disponibilità degli arrestati. Il prodotto sequestrato, se posto in commercio, avrebbe fruttato ai contrabbandieri quasi un milione di euro, con un danno per l'Erario quantificabile in oltre 600mila euro di tributi doganali evasi.

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